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Il Pogo 3 di Fin in arrivo a Santa Cruz de la Palma. Foto Olivaud

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Santa Cruz de la Palma- Il tedesco Melwin Fink ha vinto con pieno merito la prima trappa della Mini Transat EuroChef, concludendo alle 16:05 CET di oggi dopo 10 giorni e 35 minuti di navigazione sulle 1.350 miglia da Les Sables d’Olonne a La Palma. Fink, che regata sul Pogo 3 SignForCom, era stato l’unico skipper a restare in mare sfidando la burrasca a Finisterre. Alla fine ha avuto ragione lui e la sua scelta coraggiosa ha pagato enormemente fino a costruire un vantaggio che, in vista della seconda tappa, potrebbe essere importante se non decisivo.

Melwin Fink, 19 anni, ha vinto la prima tappa della Minitransat tra i Serie. Foto Courcoux

Il secondo tra i Serie, l’austriaco Kargl, si trova a 94 miglia ed è atteso a La Palma all’alba di venerdì. Terzo il francese Dhallenne, atteso per venerdì sera.

Fink, che a soli 19 anni diventa il primo tedesco e soprattutto il più giovane vincitore di sempre di una tappa alla Minitransat, ha detto all’arrivo “Di essere stupefatto dal risultato. Alla viglia della partenza puntavo a un piazzamento tra i primi dieci ma quanto è successo è pazzesco”.

Il Pogo 3 di Fink in arrivo a Santa Cruz de la Palma. Foto Olivaud

Primo degli italiani è tornato Alberto Riva su Ediliziacrobatica, alle 16 CET di oggi in 13esima posizione a 289 miglia dall’arrivo (il suo ETA previsto per sabato mattina). Luca Del Zozzo segue di pochissimo Riva ed è 14esimo, a 289,4 miglia.

Tra i Proto Matteo Sericano è 16esimo a 313 miglia dall’arrivo.

Gli altri italiani tra i Serie:
17.Giovanni Mengucci a 298,3 miglia
26.Gianmarco Sardi a 308 miglia
34.Massimo Vatterlni a 340 miglia
62.Francesco Renella a 532,9 miglia

Melwin Fink ha poi spiegato di aver deciso di guadagnare più sud possibile una volta ricevuto l’avviso meteo a Finisterre, che anticipava la burrasca di 36 ore. In quel momento Fink navigava in 14esima poziione. Una volta giunto il fronte ormai il suo Pogo 3, l’unico tra i Serie a non fermarsi, era giunto al traverso di Porto, dove le condizioni erano maneggevoli e “a quel punto non c’era più ragione di fermarsi”.
L’austriaco Christian Kargl, attualmente secondo, si era fermato più a sud di tutti, nel porto lusitano di Viana do Castelo, mentre tutti gli altri ministi erano fermi nei porti della Galizia spagnola.
Una decisione che sta facendo mordere le mani a diversi skipper e che potrebbe diventare decisiva per le sorti della Mini Transat nei Serie.

Un’esito “esplosivo”, tanto per restare in tema vista l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja ormai da giorni in corso sulla costa ovest di La Palma, che il fotografo della Minitransat Vincent Olivaud non ha mancato di riprendere.

La colata lavica che si sta depositando sul mare vista dal porto di Tazacorte. Foto Olivaud

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