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Guadalupa– Va al francese Hugo Dhallene la seconda tappa della Mini Transat Eurochef. Con il suo Maxi YC Saint Lunaire ha tagliato la linea d’arrivo appena fuori Saint Francois, in Guadalupa, alle 14:32 CET di oggi precedendo di poco meno di un’ora il nostro Alberto Riva su Ediliziacrobatica (arrivato alle 15:29 CET).
Dhallene ha concluso le 2.700 miglia della seconda tappa in 15 giorni 23 ore 32 minuti e 38 secondi a 6,68 nodi di velocità media.

Hugo Dhallene all’arrivo in Guadalupa. Foto Olivaud

Con questa vittoria di tappa, che segue il secondo posto nella prima frazione, Dhallene vince la Mini Transat Eurochef 2021 nella classe Serie. Il giovanissimo tedesco Melwin Fink, vincitore della prima tappa da Les Sables a La Palma, si trova infatti ancora in 24esima posizione a circa 170 miglia da Dhallene, che doveva invece recuperare solo un’ora e 52 minuti. 26 giorni e 2 ore il tempo totale del vincitore sulle due tappe della Mini Transat.

Alberto Riva conclude quindi al posto d’onore una splendida seconda tappa della Mini Transat. Dopo la sua scelta meridionale, nella seconda parte della tappa Riva ha sempre combattuto per la testa della flotta duellando con vari avversari, di cui il solo Dhallene è stato capace di superarlo nelle ultime 24 ore di regata.
Per Riva, undicesimo nella prima tappa, è arrivato anche il secondo posto finale dopo la somma dei tempi delle due tappe. Un risultato che conferma la vela italiana al vertice della classe Mini 650 dopo la vittoria di Ambrogio Beccaria nella scorsa edizione.

Alberto Riva

Nel pomeriggio della Guadalupa è atteso anche l’arrivo di Giammarco Sardi su Antistene, quinto a 42 miglia alle 12:00 UTC di domenica. Giovanni Mengucci è docicesimo a 89 miglia ed è atteso nella serata caraibica.
Seguono: 15.Del Zozzo a 120 miglia; 31.Renella a 226 miglia; 35.Vatteroni a 252 miglia.
Tra i Proto 21.Sericano a 376 miglia.

Una seconda tappa di MiniTransat che ha visto i solitari italiani protagonisti, a conferma della crescita collettiva della vela oceanica tricolore.

Riva, che si era posizionato 11esimo nella prima tappa (Les Sables D’Olonne-Canarie), ha impiegato in tutto 26 giorni 18 ore e 43 minuti. 
 
Una performance ottima quella del velista milanese che all’undicesimo giorno di regata grazie alla scelta di percorrere una rotta più meridionale è riuscito a rimontare dalla 45esima posizione alla prima ribaltando completamente la classifica provvisoria della seconda tappa della Mini-Transat 2021. Riva, atleta della Scuola Vela Utopia SSD, ha tenuto la testa della flotta sempre cercando il migliore compromesso tra vento e distanza. Nei giorni successivi Riva non ha mai smesso di sfruttare, con un ricamo continuo di strambate, ogni variazione del vento che presentava ancora buchi e instabilità. L’Aliseo è poi diventato finalmente costante e robusto, superando anche i 15 nodi, e questa condizione meteo ha avvantaggiato il principale e più insidioso avversario di Alberto Riva, Hugo Dhallenne, che a bordo del suo velocissimo Maxi è riuscito a prendere la testa della flotta nell’ultimo giorno e mezzo di regata. 
 
Riva ha fatto comunque una regata splendida, con pochi errori, dimostrando un grande talento e soprattutto una capacità di visione strategica.
 
Sono estremamente soddisfatto del risultato e… un po’ stanco, non ho praticamente dormito mai gli ultimi due, tre giorni, ho cercato di dare il tutto per tutto. Sapevo di essere tra i primi, ma secondo, davvero una bella sorpresa!”, commenta Alberto dal molo di St. François.
 
Vedevo Hugo Dhallenne risalire nella classifica e mi sono chiesto come facesse! Noi riceviamo solo la posizione  e non  sappiamo dove sono i nostri avversari. Hugo ha fatto una regata incredibile, un super eroe, un visionario, mi inchino alla sua bravura.
 
La tappa è stata difficile mentalmente. All’inizio, soprattutto. Partire sapendo che non avrai vento in tutta la gara è stato difficile. La mia è una barca da vento… ma volevo fare qualcosa di bello e credo di esserci riuscito. Le condizioni che abbiamo avuto assomigliavano più a un clima mediterraneo che all’Oceano Atlantico. Fortunatamente la mia opzione a Sud ha pagato.
 
Comunque vada il risultato generale della regata, per me la prima tappa non conta: una volta ammesso l’errore da parte del comitato di regata, la corsa doveva essere annullata. Quindi per me la Mini-Transat 2021 è la seconda tappa.
 
E non è finita qui, la Mini Transat mi ha fatto assaporare l’Atlantico, un gusto che vorrei ritrovare ancora!”.

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