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L'equipaggio di JP Sail. Foto Delfina Vicente Santiago

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Las Palmas de Gran Canaria- Da Carpi a Capri, per Luca Davoli, armatore del Bavaria C57 JK Sail il passo è stato logico… Con un passato da broker assicurativo nella City londinese e moltissime miglia in giro per il mondo su barche charterizzate, Davoli si è detto: “a 56 anni mi faccio la barca e giro il mondo”. E così JP SAIL, progetto Cossutti che con l’ARC 2021 inizia appunto un programma triennale che lo porterà prima ai Caraibi e poi via Galapagos, Marchesi, Polinesia in Australia, dove si propone addirittura di prendere parte alla Rolex Sydney to Hobart 2023.

L’equipaggio di JP Sail. Foto Delfina Vicente Santiago

Perché Capri? Beh, perchè Luca Davoli, uomo della bassa modenese, adora Napoli e ha deciso di tenere la sua barca proprio laggiù, all’ombra del Vesuvio. “A volte ci vuole un po’ di cazzimm’ per navigare e con i miei amici napoletani ci divertiamo sempre moltissimo”.
In effetti a bordo di JK Sail, oltre a Luca Davoli e alla sua compagna Cristiana Marchi (che curerà la comunicazione di bordo), ci sono due friulani, Jennifer Cacciavillani e Manuel Polo, e un bel gruppo di capaci velisti partenopei: Michele De Giovanni da Pozzuoli, Luca Cafasso, Lorenzo Castaldo e Simone Stolfo.

JK Sail parteciperà all’ARC nella classe Racing e la volontà di spingere al massimo è evidente dall’attenzione con cui l’equipaggio prepara la barca a 72 opre dalla partenza.

JK Sail navigherà con autosufficienza energetica a zero emissione e senza plastica a bordo.
Per seguire l’equipaggio durante l’ARC vi sarà un diario di bordo al sito: jpsail.it

Luca Davoli nel quadrato del suo Bavaria C57.
Foto Delfina Vicente Santiago

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