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Emma Plasschaert. December 5th, 2021 ILCA 6 (Radial) World Championship, Al Mussanah, Day 5. Oman, 29 November – 6 December 2021 © Sander van der Borch / Lloyd Images / Oman Sail

Musannah– Sorpresa finale al Mondiale ILCA 6, conclusosi oggi a Musannah, in Oman. Il titolo iridato, al termine di undici combattutissime prove, va alla belga Emma Plasschaert, che nelle due prove di oggi ha ottenuto un 7-3 che le consente di conludere a pari punti con la polacca Agata Barwinska (21-12 oggi).
Il Mondiale va alla belga, grazie ai migliori parziali. Per rompere la parità si è dovuti arrivare addirittura al quarto miglior piazzamento, visto che entrambe avevano un primo, un terzo e un quarto come migliori risultati. Come quarto piazzamento, la belga aveva un sesto contro un settimo della polacca.

Emma Plasschaert. December 5th, 2021 ILCA 6 (Radial) World Championship, Al Mussanah, Day 5. Oman, 29 November – 6 December 2021 © Sander van der Borch / Lloyd Images / Oman Sail

Un Campionato reso quanto mai incerto ed equilibrato dalle condizioni di vento leggero e instabile dell’Oman in questa settimana. Il punteggio finale molto elevato (71 punti per entrambe) lo conferma.

Al terzo posto la lituana Andrulyte. Solo quarta la campionessa olimpica danese Anne Marie Rindom, incappata in una giornata no (36-19) che le ha fatto perdere il primato che aveva ieri sera.

Le due migliori italiane, Chiara Benini Floriani e Matilda Talluri, hanno regatato spesso nella parte alta della flotta, concludendo oggi 34-9 per la gardesana e 9-40 per la toscana. La Benini Floriani (Fraglia Vela Riva) chiude il suo primo mondiale di classe olimpica seniores al 19esimo posto, subito seguita dalla Talluri (Fiamme Gialle), ventesima. Due risultati incoraggianti per il futuro del singolo olimpico femminile (ex Laser Radial).

Matilda Talluri. December 5th, 2021 ILCA 6 (Radial) World Championship, Al Mussanah, Day 5. Oman, 29 November – 6 December 2021 © Sander van der Borch / Lloyd Images / Oman Sail

Le altre italiane: 34.Federica Cattarozzi (CV Torbole, oggi bene con un 11-10); 46.Alessia Palanti (CZE)

Il tecnico FIV era Egon Vigna, che ha così commentato: “E’ stato un campionato lungo, nel senso che abbiamo fatto tante ore di attesa a terra e in acqua. Sempre molto debole il vento con regate molto difficili che hanno messo a dura prova la tenuta mentale delle ragazze. A dimostrazione il fatto che prima dell’ultima prova la campionessa olimpica Rindom era prima e dopo l’ultima prova non è nemmeno riuscita a salire sul podio. Il campionato è addirittura finito a pari punti fra la prima e la seconda con una media abbastanza alta, a riprova di un campionato di livello alto e difficile.”

Sulle prestazioni delle tre atlete italiane: “Sono soddisfatto del risultato della giovane Chiara Benini che ha finito diciannovesima e seconda fra le under 21, anche se non c’è un premio per questa categoria, ma comunque è un riferimento importante a conclusione della stagione che Chiara ha fatto sempre a ottimo livello, facendo seconda al mondiale e all’europeo under 21. Qualche punto forse è stato lasciato per strada, ma è stato un campionato in cui contava moltissimo l’esperienza, e che si è svolto in condizioni non proprio ideali per la Benini. Ventesima, subito dietro ha chiuso Matilda Talluri, anche per lei un buon campionato, considerando che veniva da un lunghissimo periodo di stop, con poche regate sulle spalle in questa stagione. Chiude per le italiane Federica Catarozzi che ha fatto un’ottima ultima giornata, che l’ha fatta risalire fino al 34mo posto.”

Vigna, riguardo al futuro ha inoltre detto: “Per tutte adesso una piccola pausa e poi bisognerà mettersi sotto per chiudere il gap, soprattutto in queste condizioni di venti leggeri. Appuntamento a Palma de Maiorca per vedere cosa saremo riusciti a fare in questi quattro mesi di lavoro.”

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