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Cala Galera- Si sono svolte sabato 19 e domenica 20 febbraio la sesta e settima prova del 45° Campionato Invernale dell’Argentario-Coastal Race organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, due giornate completamente diverse sotto il profilo metereologico.
Madrina d’eccezione l’Ambasciatrice della Colombia, Dottoressa Gloria Ramirez Rios, che ha seguito dal mare la giornata di sabato.

Sabato un vento già sostenuto proveniente da Sud-est accoglieva i regatanti ai pontili di Cala Galera. Al briefing il Comitato di Regata presieduto da Maurizio Giannelli illustrava il percorso che prevedeva, dopo il passaggio del disimpegno della boa di bolina, il passaggio dello Scoglio dell’Argentarola e rientro a Cala Galera per un totale di 21.2 miglia.
Al termine del briefing estrazione del Garmin Quatix 6 andato a Giuseppe Schinelli armatore dell’Hanse 400 Ashanti, a seguire estrazione degli altri premi messi a disposizione da Ubi Maior e Gottifredi e Maffioli.

Alle 11:05 come da programma veniva data la partenza, un vento di 18-20 nodi proveniente da 150 gradi con onda superiore al metro metteva a dura prova le ventitré imbarcazioni presenti sulla linea di partenza. Durante il corso della regata l’intensità del vento calava assestandosi tra i 10 e i 12 nodi, consentendo in poco più di tre ore a Tevere Remo Lola il Comet 45s di Massimo Artusi di tagliare il traguardo.
In tempo compensato Tevere Remo Lola primeggia in Classe ORC davanti a Kaster l’Eryd 32 di Andrea Castrucci e Jolie il First 45 di Marcello Bernabucci; mentre in Classe IRC prima posizione condivisa tra Tevere Remo Lola e Fjore il J35 di Luca Aprati, terza posizione per Amapola2 il Sun Odyssey 49 di Gherardo Maviglia.

Domenica secondo giorno di regata. Le condizioni di vento erano completamente mutate, le previsioni meteo annunciavano poco vento proveniente dal primo quadrante per poi ruotare assestandosi a Maestrale nel pomeriggio.
Il percorso scelto dal CdR, illustrato al briefing, prevedeva un quadrilatero all’interno del golfo della Feniglia da ripetersi due volte; al termine del briefing la consueta estrazione dell’orologio Garmin che è andato a Marco Claudio Corneli armatore di Albelimar III, di seguito estrazione dei premi messi a disposizione da Ubi Maior e Gottifredi e Maffioli.
Mare calmo e vento oscillante tra i quattro e sei nodi consentivano al CdR di effettuare la partenza come da programma; tuttavia, non si registrava lo sperato rinforzo del vento, queste condizioni inducevano il CdR ad optare la scelta di riduzione di percorso al termine del primo giro, dopo 9,6 miglia di navigazione. Line honorus per Egoista, il Farr40 di Fabrizio Micco’, in tempo compensato la vittoria sia in Classe IRC sia in Classe ORC andava ad Otaria, il Comet 38 di Marco Paoletti.

In classifica generale, dopo sette prove, in Classe ORC1 prima posizione per Jolie con 13 punti seguita da Tevere Remo Lola con 14 punti; in ORC2 Otaria con 21 punti precede Kaster con 36 punti.
In Classe IRC1 prima posizione per Bangherang Evo l’Azzurre46 di Fabrizio Venturini con 28 punti davanti ad Egoista con 43 punti; in Classe IRC2 e in Overall al comando Tevere Remo Lola con 10,5 punti davanti a Jolie con 15 punti; in Classe IRC3 Fjore con 25,5 punti precede Otaria con 26 punti.
Nella speciale classifica riservata alle imbarcazioni che regatano con due membri di equipaggio sia in Classe Orc che in Classe IRC Egoista precede Javal2 il GS43 di Filiberto Gioia.

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