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Riva di Traiano- Edizione dura per La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 – Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C.
Le 80 barche iscritte alla XII edizione della manifestazione organizzata dal Circolo Canottieri Aniene 1892, che quest’anno festeggia i 130 anni di storia, hanno dovuto affrontare condizioni meteo davvero eccezionali: vento di 16-18 nodi da sud-est in partenza, sabato 23 aprile mattina, con raffiche che hanno toccato i 25 nodi d’intensità durante il resto della giornata caratterizzata da mare formato. Nella notte tra sabato e domenica il vento ha raggiunto poi addirittura punte di 42 nodi.

Con questa situazione il Comitato di Regata ha assegnato ai concorrenti della regata offshore il più lungo dei percorsi previsti dalle istruzioni di regata, quello di 130 miglia con: partenza da Riva di Traiano, rotta verso le isole di Giannutri e Giglio (da lasciare rispettivamente e nell’ordine a sinistra e a destra), passaggio di una boa di percorso posta davanti a Porto Santo Stefano, giro delle Formiche di Grosseto (da lasciare a sinistra) e ritorno a Riva di Traiano. Proprio dopo avere girato le Formiche di Grosseto, trovandosi a navigare di bolina con un’intensità di vento molto impegnativa, diversi equipaggi hanno preferito riparare a Porto Santo Stefano, rinunciando a completare la regata.

La regata offshore de La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 – Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C. ha visto sia in ORC sia in IRC la vittoria del First 40 Tevere Remo Marevivo di Gian Rocco Catalano. Nella graduatoria ORC assoluta ha preceduto il Ker 46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo (che ha conquistato la line honour, rientrando per primo a Riva di Traiano dopo 15 ore e 2 minuti di navigazione, con tre ore di vantaggio sui primi inseguitori) e l’Italia 11.98 Guardamago II di Massimo Piparo; in quella IRC, il Sun Odyssey 49 Amapaola 2 del C.R.V. Anemoscopi – Maviglia e l’Este 31 Globulo Rosso di Alessandro Burzi.

Il vincitore della regata Gianrocco Catalano ha dichiarato al termine della regata. “Vorrei ringraziare Alessandro Rinaldi, Roberto Emanuele De Felice e il Circolo Canottieri Aniene per aver organizzato splendidamente questa regata e averla fatta disputare, nel suo percorso originario, nonostante le previsioni, poi rivelatesi corrette, di condizioni meteo marine difficili. Questo ha consentito di poterci misurare con situazioni difficilmente riscontrabili nelle regate mediterranee, ma che rendono questa edizione unica e particolarmente affascinante. Le prove difficili ti lasciano i ricordi più nitidi”.

Nella classifica degli equipaggi in doppio, l’Elan 310 Dagobah 2 è risultato vincitore sia nella graduatoria IOR, sia IRC, precedendo in entrambe le occasioni lo IOR One Ton Nuova di Sergio Mazzoli.

La classifica assoluta ORC della Coastal Cruise, vede al primo posto il Comet 38S Otaria di Marco Paoletti, davanti al First 405 First Wave di Guido Mancini e all’Eagle 44 Toi et Moi di Alessandro Maria Rinaldi, quest’ultimo anche primo classificato nel gruppo dei X2, le barche condotte da due sole persone. Secondo classificato nei X2, il Comet 38S Fahrenheit di Giuseppe Massoni.
La Classifica assoluta IRC, sempre della Coastal Cruise, vede al primo posto il First 405, First Wave che precede Toi et Moi e il Comet 38s Otaria, mentre Toi et Moi si aggiudica il 1° posto nella classifica x2.

Per la Coastal Race, riservata alla classe Monotipo Este 24 e la Coastal Cruise (la grande novità di quest’anno) il percorso è stato rispettivamente da Santa Marinella a Porto Ercole e da Riva di Traiano a Porto Ercole (35 miglia).
Viste le severe condizioni meteo che si sono prolungate anche alla giornata di domenica, il Comitato di Regata ha preferito non fare disputare la tappa di ritorno da Porto Ercole a Riva di Traiano alla flotta Coastal Cruise e la seconda (delle tre) prove costiere della classe Este 24, che avrebbe visto i concorrenti affrontare una regata costiera da Porto Ercole all’isola del Giglio. I monotipo regateranno comunque ancora domani, in una regata costiera attorno al Monte Argentario fino a Porto Santo Stefano.

Proprio all’Argentario, dove si sono ritrovate le flotte della Coastal Cruise e della Coastal Race (mentre i concorrenti della regata offshore erano in mare a completare il percorso con un’impegnativa navigazione notturna che ha visto oltre metà della flotta costretta al ritiro), si è tenuta nella sera di sabato, come da programma, la cena di gala svoltasi all’Argentario Golf & Wellness Resort. In questa occasione è stato consegnato il “Premio Argentario” ai primi arrivati a Porto Ercole dall’Assessora al Turismo Cinzia Fanciulli che si è complimentata con gli organizzatori “per la bellissima manifestazione che rende omaggio a questo posto meraviglioso che è l’Argentario”.

I vincitori del Premio Argentario sono stati: per la Coastal Cruise, Marco Paoletti sul Comet 38S Otaria del Circolo Nautico Vela Argentario (1o classificato ORC assoluto) e Alessandro M. Rinaldi sull’Eagle 44 Toi et Moi del Circolo Canottieri Aniene per il 1o classificato X2.
A quest’ultimo è stata consegnata una mappa di navigazione del Promontorio dell’Argentario con le isole del Giglio e Giannutri, offerta da Daniele Busetto di Artemare Club.
Per la flotta degli Este 24, il Premio Argentario è andato a Paolo Brinati su Est’È Mia del Circolo Nautico Guglielmo Marconi.

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