SHARE
Tita-Banti con il tecnico Gabriele Bruni

Hyeres– Si conclude con l’Oro annunciato di Ruggero Tita e Caterina Banti nei Nacra 17 la spedizione azzurra alla SOF di Hyeres, conclusasi ieri in Provenza. Dopo la vittoria a Palma arriva subito una nuova conferma a Hyeres per gli olimpionici di Tokyo, che sembrano avere una velocità superiore rispetto alla flotta soprattutto in condizioni di vento medio e forte.

Tita-Banti con il tecnico Gabriele Bruni

Quarto posto per Ferrari-Caruso nei 470 Mixed. Bel settimo per Chiara Benini Floriani e Lorenzo Brando Chiavarini negli ILCA 6 e 7. Germani-Bertuzzi sono ottave negli FX. Nei Formula Kite quarto Lorenzo Boschetti e ottavo Riccardo Pianosi. Nei Nacra 17 Ugolini-Giubilei sono sesti. Marta Maggetti e Giorgia Spweciale sono rispettivamente quarta e ottava negli iQFoil donne.

Il dettaglio dal comunicato stampa FIV:

470 Mix

Classifica finale:

1° gli svedesi Dahlberg-Karlsson 35

2° i francesi Machetti-Retornaz 42

3° i tedeschi Wanser-Autenrieth 51

Gli italiani in gara:

Dopo la Medal Race

4° Ferrari-Caruso 53

Gold

11° Gradoni-Dubbini 60

19° Totis-Linussi 94

21° Berta-Izzo 103

Silver

48° Casertano-Matarazzo 174

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Giacomo Ferrari: “Oggi una medal race complicata, con condizioni meteo che non davano nulla per scontato. Noi siamo entrati in acqua per fare il massimo e provare a recuperare qualcosa in classifica. Ci siamo riusciti con un ottimo secondo. Rimane un po’ di rammarico perché per due punti non abbiamo centrato la seconda medaglia dopo quella del Trofeo Princesa Sofia; ma usciamo comunque soddisfatti da questa settimana, che rappresenta un punto in avanti per la nostra crescita come equipaggio neonato.”

49er

Classifica finale:

1° i polacchi Buksak-Wierzbicki 66

2° gli statunitensi Snow-Agnese 93

3° i francesi Fischer-Pequin 94

Gli italiani in gara:

Gold

14° Crivelli Visconti-Calabrò 143

17° Ferrarese-Chistè 176

27° Anessi-Gamba 212

Silver

59° Mascia–Cordini 312

49er:FX

Classifica finale:

1° le brasiliane Grael-Kunze 68

2° le statunitensi Roble-Shea 77

3° le norvegesi Noess-Roningen 79

Le italiane in gara:

Dopo la Medal race

8° Germani-Bertuzzi 100

Gold

13° Giunchiglia-Schio 123.13

Silver

20° Omari-Carraro 84

22° Sicouri–Marchesini 86

24° Passamonti–Fava 98

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Jana Germani: “niente l’ultimo giorno la Medal Race l’abbiamo affrontata dando tutte noi stesse: c’era poco vento ma il primo giro era navigabile purtroppo il secondo giro un po’ meno, però comunque la regata siamo riusciti a finirla. Eravamo in una buonissima seconda posizione poi purtroppo il vento così leggero andava un po’ a sbuffi e senza una direzione precisa e questa situazione ci ha fatto perdere due posizioni. Chiudiamo ottave, un ottimo risultato. Ora quello che ci interessa è migliorare e restare sempre nelle top soprattutto in vista della qualifica dell’anno prossimo.”

Il tecnico FIV Gianfranco Sibello: “Abbiamo fatto una medal race con pochissimo vento. Siamo partiti molto bene, poi il calo ulteriore ci ha fatto perdere qualche posizione. Il risultato complessivo è buono e consolida quanto di buono abbiamo già fatto a Palma e verso le qualifiche di classe nel mondiale di Den Haag. Adesso ci trasferiremo proprio lì per studiare l’ambienete.”

FORMULA KITE MASCHILE

Classifica finale:

1° il singaporiano Maeder

2° il francese Mazella

3° il croato Dolenc

Gli italiani in gara:

Dopo la Medal Stage

4° Boschetti

8° Pianosi

Gold

Silver

24° Brasili 88

26° Calbucci 116

FORMULA KITE FEMMINILE

Classifica finale:

1° la statunitense Moroz

2° la francese Nolot

3° la britannica Aldridge

ILCA 6

Classifica finale:

1° la polacca Barwinska 86

2° la francese Barrue 111

3° la belga Plasschaert 113

Gli italiani in gara:

Dopo la Medal Race

7° Benini Floriani 145

Le Italiane in gara:

30° Albano 230

33° Cattarozzi 254

ILCA 7

Classifica finale:

1° il cipriota Kontides 42

2° il britannico Hanson 43

3° il britannico Beckett 50

Gli italiani in gara:

Dopo la Medal Race

7° Lorenzo Brando Chiavarini 75

Gold

20° Spadoni 109

39° Coccoluto Giorgetti 175

42° Peroni 188

43° Planchesteiner 202

Silver

78° Paulon 190

85° Musone 222

Bronze

107° Valentino 241

120° Libri 289

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Lorenzo Chiavarini: “Oggi in medal race sono partito molto bene e tenuto una buona distanza fino alla prima di bolina. Purtroppo poi il vento è ulteriormente calato e nell’ultima poppa sono finito quarto. Sono molto contento di questa settimana e dei miglioramenti che sto facendo soprattutto in vista dell’appuntamento in Messico per il Mondiale. Bene anche il lavoro che sto facendo con il tecnico Giorgio Poggi che sta aiutandomi in questo percorso.”

iQFOiL Maschile

Classifica finale:

1° il francese Goyard

2° il francese Bourgeois

3° il tedesco Koerdel

iQFOiL Femminile

Classifica finale:

1° la francese Noesmoen

2° la polacca Dziarnowska

3° la francese Cousin

Le italiane in gara:

4° Maggetti 54 (Medal Stage)

8° Speciale 94 (Medal Stage)

21° Renna 218

26° Oprandi 277

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Il Tecnico FIV Riccardo Belli Dell’Isca: “Settimana positiva questa di Hyeres con buone prestazioni di Maggetti e Speciale. L’obiettivo minimo era quello di arrivare nella finale e ci siamo riusciti. Peccato per il pochissimo vento di oggi che non ha permesso di disputare le prove in programma. Tra due settimane saremo in acqua a Torbole per gli Europei. Questa settimana è stata importante per crescere.”

NACRA 17

Classifica finale:

1° Tita-Banti 36

2° i britannici Gimson-Burnet 54

3° i finlandesi Kurtbay-Keskinen 72

Gli italiani in gara:

Dopo la Medal Race

1° Tita-Banti 36

6° Ugolini-Giubilei 116

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Ruggero Tita e Caterina Banti: “È stata una settimana molto lunga, la regata è durata un giorno in più rispetto agli standard cui siamo abituati. Abbiamo vinto e nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare ogni giorno siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. Abbiamo iniziato alla grande e siamo riusciti a mettere durante tutta la settimana tanti punti tra noi e il secondo in una situazione che ha ricalcato un po’ quella delle Olimpiadi. La medal race non è stata particolarmente bella viste le condizioni meteo ma abbiamo fatto una regata in controllo che ci ha permesso di portare a casa la medaglia d’oro.”

Il commento del Direttore tecnico Michele Marchesini:
“Bellissimo ritrovarsi qui in questa classica monumento come verrebbe definita in termini ciclistici. Hyeres si è confermata un campo di regata interessantissimo ed abbiamo vissuto una settimana molto intensa e molto varia con venti freschi e forti all’inizio fino ad arrivare alle brezze leggerissime della giornata odierna.
Il bilancio è assolutamente positivo, partendo da Tita-Banti nel Nacra che hanno dimostrato una solidità impressionante: la loro striscia prestativa è assolutamente notevole e stanno scrivendo la storia di questo sport. Dietro di loro c’è una squadra che funziona e che lavora, molto solida sui risultati anche se oggi non siamo riusciti ad arrivare a medaglia per particolari errori sui fondamentali in alcuni casi. Mi riferisco a Boschetti che entra nella finale di medal stage ed incappa in una partenza anticipata che gli preclude una medaglia o Ferrari-Caruso che non riescono a chiudere bene la porta sulla linea di arrivo arrivando quarti anche loro. Queste situazioni danno un sapore un po’ agrodolce alla trasferta ma possiamo dire che possiamo essere contenti e sorridiamo.

Abbiamo tante altre partecipazioni a medal stage e medal race: peccato che gli iQFOiL con queste condizioni non abbiano disputato le prove perché Maggetti e Speciale avrebbero potuto sicuramente dire la loro con questo formato di finale. Bene Ugolini e Giubilei e Chiavarini che nelle rispettive medal guadagnano posizioni. Bene anche Benini Floriani che raggiunge un risultato fantastico alla sua prima partecipazione a una medal race: un momento importante per il nostro ILCA 6 che dopo le splendide Olimpiadi di Zennaro continua con questa giovane promessa di Riva del Garda.

Per quanto riguarda i due Skiff purtroppo non entrano in medal race Crivelli Visconti-Calabrò, buoni segnali da Ferrarese e Chistè che nonostante il problema fisico dovuto a una contusione della prima giornata hanno saputo crescere. Bene anche Anessi e Gamba. Bene di nuovo Germani Bertuzzi che dopo la medaglia in Coppa del Mondo di Palma hanno trovato una settimana un po’ più difficile, ma le ragazze si dimostrano solide. La solidità è un termine che mi piace usare sempre e da sempre e ne abbiamo parecchia al momento dobbiamo solo continuare così e credere in noi stessi.”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here