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Vallarta– Sono quattro i laseristi italiani qualificatisi per la flotta Gold al Mondiale ILCA 7 in corso a Vallarta, in Messico. Dopo le altre due prove disputate ieri con un vento di 12-14 nodi la flotta è stata infatti divisa tra Gold e Silver, per le regate finali a partire da oggi (ore 13 locali).

In testa ancora in francese Jean Baptiste Bernaz (2-2 ieri), che precede il britannico Hanson e l’ungherese Vadnai.

Giovanni Coccoluto in azione a Vallarta

Bene Giovanni Coccoluto che, grazie ai due quinti, risale fino al 31esimo posto. Alessio Spadoni è 20esimo (7-21 ieri). Lorenzo Brando Chiavarini è 25esimo (22-9 ieri). In Gold regaterà anche Dimitri Peroni, 42esimo.

20° Alessio Spadoni (7-21)
25° Lorenzo Chiavarini (22-9)
31° Giovanni Coccoluto Giorgetti (5-5)
42° Dimitri Peroni (23-18)

In Silver:
71° Gianmarco Planchestainer (32-38)
82° Cesare Barabino (47-32)
86° Matteo Paulon (34-42)

Giovanni Coccoluto Giorgetti: “Anche oggi è stata una giornata molto impegnativa sui 16/18 nodi e onda molto corta. Ho dovuto quindi usare molto il fisico. Sono ovviamente molto soddisfatto perché ho disputato due ottime prove che mi hanno permesso di risalire in classifica grazie ai due quinti posti. Non ho fatto molti errori e ho regatato pulito. Ora ci aspettano tre giorni di fase finale sicuramente intensi, nei quali dovrò continuare a lavorare bene e con continuità.”

Il tecnico FIV Giorgio Poggi: “Con oggi si è conclusa la fase di qualificazione che ha portato in Gold Fleet quattro nostri ragazzi. Le condizioni del vento, come spesso ribadito, sono state pressoché analoghe in questi giorni e questo mi ha consentito di analizzare la situazione tecnico tattica degli atleti. Da domami la flotta sarà ovviamente più competitiva e sarà necessario conquistare ogni punto con concentrazione e solidità di risultati perché ogni piccolo errore potrebbe essere pagato molto caro. Per i due giovani Barabino e Paulon rimasti fuori dalla Gold c’è da evidenziare che hanno dovuto fare i conti con una condizione fisica non eccellente che li ha costretti a stringere i denti su ogni singola prova.”

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