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Riva di Traiano– La “Veleggiata per il Pianeta”, che si svolgerà a Riva di Traiano il 12 giugno, è una manifestazione con un alto valore simbolico, ma anche concreto. Nasce da un’idea di AMI-AmbienteMareItalia, in collaborazione con il Circolo Nautico Riva di Traiano – CNRT e il Circolo Granlasco, con l’obiettivo di coinvolgere diportisti e armatori di Civitavecchia e di tutta Italia in una veleggiata di sensibilizzazione ambientale.

Durante la veleggiata armatori e diportisti sono chiamati a monitorare lo stato di inquinamento del Mare, raccogliendo eventuali rifiuti galleggianti con un retino fornito dall’organizzazione, come buste, mascherine e bottiglie di plastica, e a comunicare alle autorità competenti la presenza di eventuali idrocarburi in Mare.

Considerando che il Mare occupa il 70% della superficie terrestre e il Mare dona il 50% dell’ossigeno che respiriamo, che assorbe circa il 25% dell’anidride carbonica in eccesso, che agisce nella mitigazione del clima, che rappresenta fonte di lavoro e sostentamento per più di 4.3 miliardi di persone, che con il suo pescato, è fonte di proteine per oltre 3 miliardi di persone, si comprende molto bene perché il Mare è importante per il Pianeta e per gli uomini.

Ma cosa fare per proteggerlo? Per AMI è necessario prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, in particolare attraverso la drastica riduzione dell’uso degli imballaggi e una maggiore severità nei confronti delle aziende che inquinano; ridurre il consumo delle bottiglie di plastica e introdurre una disciplina legislativa su una quota minima di vendite di prodotti sfusi e il vuoto a rendere per le bottiglie in PET; combattere la pesca illegale che distrugge gli habitat marini e comporta spesso la cattura accidentale di specie minacciate e di giovani esemplari marini; aumentare le Aeree Marine Protette che oggi rappresentano solo il 9,74% delle acque sotto la giurisdizione nazionale.
Con la Veleggiata per il Pianeta si chiede alle Istituzioni di proteggere e conservare le Aree Marine Protette (AMP) esistenti e crearne di nuove.

L’appuntamento del 12 giugno 2022

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