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Anzio– Il Circolo Vela Roma celebra il prossimo weekend la sua regata d’altura più importante, la Coppa Asteria, una classica dell’offshore nel Medio Tirreno. Giunta alla sua XXXVI edizione, la Coppa Asteria vanta una lunga tradizione e tra i suoi vincitori annovera anche l’Ammiraglio Agostino Straulino, a cui è intitolato anche il Trofeo challenger perpetuo destinato al primo in tempo reale. Al vincitore overall in compensato IRC andrà invece la Coppa Asteria. Al primo classificato in ORC andrà la Coppa del Circolo della Vela di Roma. In palio anche il Trofeo IOR Classic Città di Anzio per le barche classiche IOR.

Una partenza di una passata edizione della Coppa Asteria. Foto Piergiovanni Carta/CV Roma

La partenza è prevista per le 10:00 di sabato 10 settembre per una rotta affascinante di circa 120 miglia tra Anzio, Ponza, Ventotene e ritorno. Il briefing si terrà alle 18:00 di venerdì 9 settembre presso il CV Roma, seguito da un aperitivo.
Una ventina le imbarcazioni iscritte, tra i 30 e i 47 piedi. Le ore 19:00 di domenica 11 settembre sono il tempo limite della regata. Al termine degli arrivi si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Circolo della Vela di Roma.

La Coppa Asteria è organizzata dal Circolo della Vela di Roma, presieduto da Marco Buglielli, con il supporto tecnico del Marina di Nettuno e del Marina di Capo d’Anzio, con la collaborazione di Nettuno Yacht Club, Half Ton Class Italia e Vele al Vento.

La Coppa Asteria Challenge è stata istituita dal Circolo della Vela di Roma nel 1968 su iniziativa di Luigi Coari, allora consigliere del Circolo e armatore della famosa serie di barche d’altura Asteria, per far regatare insieme equipaggi, professionisti e non, su un percorso di altura.
La regata fu dapprima costiera e poi, dal 1972, sulla mitica rotta Anzio, Isola di Figarolo (all’ingresso del golfo di Olbia), Anzio per un totale di 276 nm, la regata all’epoca più lunga del Mediterraneo dopo la Middle Sea Race.

La prima edizione fu vinta dal Kerkira II, di Marina Spaccarelli Bulgari, con al timone l’Ammiraglio Agostino Straulino che vinse anche nel 1971 su Kerkira III, nel 1972 su Kerkira IV.
Da allora sono state disputate trentatré edizioni che hanno visto le affermazioni di barche prestigiose come Asteria II di Luigi Coari e Primadonna di Paolo Coari e Mario Santi, Sagittario della SVMM, Simpatia di Mortari‐Dandini, Alba Blu di Giuseppe Barone, Pifferaio Magico di Piero Mortari, Chestress III di Giancarlo Ghislanzoni, Nautilus XM di Pino Stillitano.

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