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Las Palmas de Gran Canaria- Tra le 144 barche iscritte all’ARC 2022, sei sono italiane, di cui quattro con equipaggio formalmente italiano. La prima che incontriamo è Dream Away, First 36.7 che lo skipper e armatore Sergio Poli sta portando per la prima volta in Atlantico dopo intense e fortunate stagioni di regate offshore in Mediterraneo. Domenica 20 novembre si parte e le banchine del Muelle Deportivo di Las Palmas sono un ribolirre d’attività comuni a tutti, dall’imbarco delle cambuse che i supermercati locali (El Corte Inglès, Mercadona e Hiperdino) trasportano fino in banchina alle attrezzature di bordo da sistemare.

La nostra intervista con l’equipaggio di Dream Away:

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Medico pistoiese con una lunghissima passione per la vela d’altura, Sergio Poli dice di “aver sempre avuto il progetto dell’ARC, ma di poterlo fare solo adesso che la pensione è arrivata. Ogni tanto faccio ancora delle visite, ma adesso il progetto principale è di coronare un sogno che c’era sempre stato”.
Con lui due amici di luna data e complicità velica, Paolo Francesconi, anche lui pistoiese, Giulio Russo, genovese trapiantato a Firenze, e due nuovi compagni d’equipaggio, il varesotto Adriano Moresco e il novarese Andrea Invernizzi.

Il murales realizzato da Dream Away come da tradizione al Muelle Deportivo di Las Palmas de Gran Canaria

Sogno e sicurezza sono le due parole che più ritornano nella nostra chiacchierata in un pozzetto di Dream Away che ribolle di lattine di birra e bottiglie d’acqua da stivare, di attrezzature da predisporre e vele da riporre.
Dream Away fa base a Marina di Carrara ed è a Las Palmas già dalla fine di luglio.

“Dopo anni di regate e buoni risultati, dalla Roma per 2 alla Middle Sea Race e alla Palermo-Montecarlo, la voglia di realizzare il sogno di sempre era troppa. Appena è stato possibile, ci siamo detti dai, adesso è l’ora di farla ed eccoci qui.
Siamo iscritti in classe cruising perchè, nonostante le regate offshore ci piacciano, per me è la prima volta che faccio l’Atlantico da skipper e non vogliamo correre rischi. La sicurezza prima di tutto, anche se le vele giuste le abbiamo, ma vogliamo prima di tutto arrivare di là”.

L’equipaggio di Dream Away. Lo skipper Sergio Poli è il seconda da destra

Sergio Poli ci racconta delle molte modifiche fatte a Dream Away e anche di qualche delusione avuta da alcuni fornitori di attrezzature, ma ora prevale la voglia di partire e di divertirsi.
Sogno realizzato anche per i compagni d’equipaggio. “Una montagna da scalare”, così definisce l’ARC Adriano Moresco, uiltimo arrivato a bordo e che lo scorso anno si era fermato a Capo Verde nella prima tratta dell’ARC+.

Li seguiremo.

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